mercoledì 22 ottobre 2014

Bellezza generativa

Al via venerdì 24 ottobre il ciclo di incontri sull'educazione.

Con l'incontro di venerdì prossimo, dalle ore 21,15 presso la sala convegni della parrocchia Buon Pastore di Macerata, inizia il ciclo di incontri sull'educazione promosso come ogni anno dalla "rete per l'educazione", il network di associazioni ecclesiali e parrocchie che da quasi dieci anni cerca piste inedite per la formazione di genitori, insegnanti, catechisti, educatori ed animatori di gruppi ecclesiali e, più in generale, per chiunque abbia a cura l'educazione dei ragazzi e dei giovani nella nostra diocesi e non solo. 
Il primo appuntamento del programma di quest'anno, tutto imperniato sulla suggestiva consonanza tra la bellezza, con tutta la sua potenzialità generatrice, e l'educazione, prende in esame il valore educativo dell'arte e le sue possibilità, spesso inesplorate, in campo educativo. 
Chiamato a dare il proprio contributo sull'argomento è il padre gesuita Jean Paul Hernandez, noto sopratutto per aver fondato l'associazione "Pietre Vive", finalizzata proprio alla promozione dell'evangelizzazione attraverso l'arte.
Jean Paul Hernandez ha conseguito la Laurea in Lettere antiche e un Master in Giornalismo presso l’università di Friburgo.
Nel 1992, dopo una breve esperienza lavorativa alla radio Svizzera Internazionale, è entrato in Compagnia di Gesù. 
Ha compiuto gli studi di filosofia a Padova, in seguito ha svolto il suo ministero a Torino per un biennio di esperienza pastorale, impegnato nell’insegnamento all’Istituto Sociale della Compagnia di Gesù e presso un centro di ascolto operante nell’area della tossicodipendenza. 
Ha poi ripreso gli studi di Teologia compiendo il primo ciclo presso la Pontificia Facoltà dell’Italia meridionale di Napoli ed il secondo e terzo ciclo a Francoforte, dove ha conseguito un Dottorato di ricerca in Teologia Dogmatica. 
Ha realizzato varie pubblicazioni e articoli soprattutto relative al rapporto tra arte e teologia. Dal 2005 a Bologna e si dedica soprattutto alla predicazione degli Esercizi Spirituali ignaziani e alla pastorale universitaria. 
Attualmente risiede a Roma dove dirige la cappella universitaria de "La Sapienza". 

venerdì 17 ottobre 2014

L’ecologia umana di papa Paolo VI

In vista della beatificazione di domenica 19
di Simone Baroncia

Domenica prossima Paolo VI sarà proclamato beato a conclusione del Sinodo dei vescovi. In questa occasione è opportuno approfondire il suo amore verso l’uomo, perché la Chiesa è ‘esperta in umanità’ e deve preservare l’ordine della natura nell’umano.
Per questo il papa coniò un nuovo modo di vedere l’ecologia salvaguardando l’umanità, secondo le linee della Dottrina Sociale della Chiesa: non si tratta solo di custodia dell’ambiente, ma di custodia della vita dell’uomo e del creato.
Infatti il concetto di ‘ecologia umana’ fu introdotto dal papa addirittura nel 1971, nella Lettera Apostolica ‘Octogesima Adveniens’, in occasione dell’ 80^ anniversario dell’enciclica leonina ‘Rerum Novarum’. Al n^ 21 egli richiama i cristiani ad essere responsabili di un ‘destino diventato comune’:

lunedì 29 settembre 2014

In preghiera per la famiglia

Anche in diocesi il 4 ottobre la veglia per il Sinodo sulla famiglia
di Roberto Serrani

Sta per prendere avvio la III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi dal titolo "Le sfide pastorali della famiglia nel contesto dell'evangelizzazione", che si svolgerà a Roma dal 5 al 19 Ottobre 2014.
Papa Francesco nella recente Lettera alle famiglie esprimeva tutta la portata della sfida che attende la Chiesa nel cammino sinodale e nei prossimi anni.
La questione in gioco è non solo il futuro della famiglia, ma dell'intera società, di cui la famiglia è la cellula vivificante, tenendo conto dei nuovi scenari familiari che sono presenti sempre più spesso.
Per questo chiedeva "il sostegno della preghiera - quanto mai necessario e significativo specialmente da parte vostra, care famiglie. Infatti, questa Assemblea sinodale - dedicata in modo speciale a voi, alla vostra vocazione e missione nella Chiesa e nella società, ai problemi del matrimonio, della vita familiare, dell'educazione dei figli, e al ruolo delle famiglie nella missione della Chiesa. Pertanto vi chiedo di pregare intensamente lo Spirito Santo, affinché illumini i Padri sinodali e li guidi nel loro impegnativo compito. Preghiamo dunque tutti insieme perché, attraverso questi eventi, la Chiesa compia un vero cammino di discernimento e adotti i mezzi pastorali adeguati per aiutare le famiglie ad affrontare le sfide attuali con la luce e la forza che vengono dal Vangelo".
L'Azione Cattolica ha raccolto questo invito e, a livello diocesano, unitamente all'Ufficio per la Pastorale della Famiglia e della Vita, promuove una veglia di preghiera in alcune chiese della diocesi, secondo il calendario indicato nel volantino allegato.
Oltre alla partecipazione alla veglia, viene proposto anche di porre sulla finestra delle proprie abitazioni un lume acceso, come simbolo di vicinanza e preghiera.

lunedì 15 settembre 2014

Albania: in attesa di papa Francesco!

Le impressioni di don Patrizio Santinelli, sacerdote diocesano fidei donum.
di Simone Baroncia

Domenica 21 settembre papa Francesco sarà a Tirana per il suo primo viaggio internazionale nel continente europeo. 
Lo scorso 19 agosto papa Francesco ha spiegato i due motivi principali di questa visita apostolica per mostrare solidarietà e incoraggiamento a un popolo che è riuscito a creare un governo di unità nazionale tra islamici, ortodossi e cattolici, con un consiglio interreligioso; e ricordare nella preghiera le vittime del regime comunista in un Paese, dove era addirittura anticostituzionale andare a messa e dove sono state distrutte 1.820 chiese cristiane.
A don Patrizio Santinelli abbiamo chiesto di raccontarci l’attesa di questo popolo per il papa: “Come si può immaginare l’attesa dell’arrivo del papa il 21 settembre è accompagnata da grande gioia e entusiasmo. Come ormai tutti sanno l’Albania durante il passato regime era l’unico stato al mondo che aveva inserito l’ateismo nella sua Costituzione e ha conosciuto lunghi anni di feroce persecuzione, torture e violenze di ogni genere, da cui il popolo ne è uscito prostrato ad ogni livello.

mercoledì 10 settembre 2014

La lezione di don Lorenzo Milani

All'inizio del nuovo anno scolastico il ricordo del priore di Barbiana.
di Simone Baroncia


Settembre segna per milioni di ragazzi la fine delle vacanze e l’inizio della scuola: 7.881.838 studenti, tra elementari, medie e superiori, rispetto agli 7.878.661 alunni dello scorso anno, tornano sui banchi scolastici a leggere e scrivere.
Il recente rapporto dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha sottolineato, nella sua relazione annuale ‘Uno sguardo sull’istruzione 2014’, come le difficoltà occupazionali dei giovani italiani rischiano di compromettere gli investimenti nella scuola e nell’università. L’Ocse ci restituisce l’immagine di un Paese in cui si passa da una scuola pre-primaria e primaria di ottima qualità a una scuola secondaria mediocre, fino ad arrivare a un’educazione universitaria e post universitaria di qualità ancora troppo carente. Infatti in Italia, nel 2012, quasi un giovane su 3 fra i 20 e i 24 anni (32%) non studiava né lavorava, il 10% in più che nel 2008. Nello stesso anno nei Paesi Bassi la percentuale dei Neet (Not in education, employment or training) era appena del 7%, in Austria e Germania dell’11%.
Questa qualità scolastica è dovuta alla tenacia di don Lorenzo Milani, come ha ricordato lo scorso 10 maggio nell’incontro con gli studenti papa Francesco:

domenica 31 agosto 2014

Il più grande dono di Dio ...

A.I.B.I. e La Goccia: un bambino adottato come un dono. Intervista a Paolo Carassai
di Simone Baroncia


"Non dimenticate l’ospitalità: alcuni praticandola hanno accolto degli angeli senza saperlo": così inizia il suo intervento, citando la Lettera agli Ebrei, Paolo Carassai, presidente de La Goccia onlus, l’Associazione per l’affido, l’adozione ed il sostegno familiare, nata a Macerata nel 2001, alla ‘XXIII Settimana delle Famiglie degli Amici dei Bambini’, svoltasi a Gabicce.
Gli angeli a cui si riferisce Carassai sono i bambini abbandonati e adottati: “Un figlio è la rivelazione continua del mistero di Dio è una fonte inesauribile e continua di amore e di forza”. Il bambino adottato “è il più grande dono divino, ha spiegato Paolo Carassai che con la moglie ha adottato tre bambini, Alexia, Sofia e Mouna (rispettivamente di 17, 13 e 11 anni), sono loro che giorno dopo giorno ti danno la forza di andare avanti, di amare la vita e di scoprire in ogni loro gesto e parola la bellezza del Signore”.
Quindi ha raccontato la storia della sua famiglia, che è partita a Macerata 13 anni fa con la fondazione de ‘La Goccia’, l’associazione onlus che si occupa di affido, adozione e sostegno familiare da un’esperienza personale:

lunedì 25 agosto 2014

Coraggio, sono Io!

Camposcuola diocesano unitario il 13-14 settembre

Si avvicina il tradizionale appuntamento (scarica il volantino con tutte le informazioni!) di formazione all'inizio del nuovo anno associativo per tutti gli aderenti ed i simpatizzanti, ma in particolare per educatori, catechisti ed animatori!
Per favorire la partecipazione di tutti si è scelto di contenere il tutto in due giornate dalla mattina di sabato 13 settembre al pranzo di domenica 14, all'Avenale di Cingoli, presso i locali della parrocchia Sant'Elena.
Vuole essere un momento di unità nella formazione per cui, partendo da una lectio divina sul brano-icona dell'anno (MC 6, 45-52) guidata dall'assistente regionale don Giordano Trapasso, sabato mattina alle ore 10, approfondiremo poi il tema di riferimento di tutti i cammini associativi prendendo in esame le nuove guide fresche di stampa.
Insomma, un appuntamento, come al solito, da non perdere!!