venerdì 23 agosto 2019

L'accoglienza si premia

Le opere del concorso fotografico "Ascolta: scatta l'Accoglienza!" in mostra.

È arrivato alla fase conclusiva il concorso fotografico, proposto dall’Azione Cattolica della diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, in collaborazione con l’associazione ‘FormAC’ ed il patrocinio del comune di Macerata, dal titolo ‘Ascolta. Scatta l’accoglienza’, con l’inaugurazione della mostra delle opere di tutti i partecipanti, allestita con il contributo di ‘GScopy’, giovedì 29 agosto alle ore 18.00 presso i ‘Magazzini UTO’ in vicolo Consalvi a Macerata, che sarà visitabile fino al 1^ settembre dalle ore 18.00 alle ore 22.00 (il 31 agosto dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 23:00), alla presenza delle autorità civili e religiose. Subito dopo l’inaugurazione vi sarà la proclamazione dei vincitori del concorso da parte della giuria coordinata dal presidente Claudio Colotti.
Dalla città di san Giuliano l’ospitaliere il concorso fotografico invitava i concorrenti a raccontare forme di accoglienza nel territorio maceratese, partendo da un proverbio marchigiano, che recita: ‘Quanno a lu conventu vusseno vocche affamate, lu priore ordina: vrodo lungu e seguitate’(Quando al convento bussano bocche affamate, il priore ordina: brodo lungo e seguitate). A distanza di mesi gli ‘artisti’ hanno saputo rendere vivo ed attuale il proverbio, cogliendo con lo scatto quell’attimo in cui l’occasione di un incontro produce generatività.
Attraverso il concorso l’Azione Cattolica della diocesi di Macerata ha stimolato gli ‘artisti’ a cercare nel territorio provinciale ‘relazioni’ che hanno consentito di immortalare nuove ‘visioni’ di socialità per conservare ‘memoria’ attraverso l’opera artistica della fotografia, che rappresenta uno strumento unico per fare ‘memoria visiva’ ed è indispensabile per documentare le realtà sociali: infatti, essa costituisce un vero e proprio mezzo di comunicazione.

domenica 18 agosto 2019

È sempre preghiera

Ogni giorno un pensiero, in compagnia di fratel Carlo


Torna l'appuntamento con i pensieri di Carlo Carretto, tratti dal testo "Ogni giorno un pensiero" edito dall'AVE a cura di Gian Carlo Sibilia nel 2017.
È Dio è presente in tutto e tutto è segno di Lui.
Il cammino della preghiera è lungo quant'è lunga la vita dell'uomo, né più né meno.
Ora è un gioioso sentiero tra i prati, ora una pcifica strada di campagna, ora è una mulattiera aspra che sale tortuosa sui monti, ora un itinerario tra le rocce nude delle vette.
A volte è come un viale di città pieno di chiasso e di distrazione, e a volte segue il corso delle acque che scendono sotto la strada nei canali sotterranei che vanno al fiume o al mare, portando i detriti e il lezzo della vita.
Ma è sempre preghiera. [...]
Io penso che sia preghiera anche quando non è silenzio e non presenta altro, per chi vede dal di fuori, se non ciottoli di un torrente disseccato. [...]
Ma Dio ascolta la preghiera dell'uomo, l'ascolta al di là di ogni limite.
(Ogni giorno un pensiero - ed.AVE 2017; pag. 249; 16 agosto - Il cammino della preghiera)

domenica 11 agosto 2019

Tutto è segno

Ogni giorno un pensiero, in compagnia di fratel Carlo


Ancora un appuntamento con i pensieri di Carlo Carretto, tratti dal testo "Ogni giorno un pensiero" edito dall'AVE a cura di Gian Carlo Sibilia nel 2017.
Dio è presente in tutto e tutto è segno di Lui.
Come il mio corpo visibile è segno della mia persona e la indica, così tutto il visibile e l'inivisibile è segno di Dio e lo annuncia continuamente, inesorabilmente.
Non c?è una cellula, non c'è un atomo, non c'è una virgola, che possa sfuggire all'unità del tutto: i segni lo indicano con una logica, una armonia, una unità inesorabile.
I segni mi hanno raccontato la mia storia, mi hanno spiegato i miei desideri, hanno dato luce alle mie domande. [...]
Ma dove il segno diventa richiamo costante, indicazione univoca di ciò che vuol indicare e annunciare, è nell'annunciare e indicare un'altra Presenza da me.
Ogni cosa che vedo, ogni rumore che sento, ogni alba che torna, ogni incontro che realizzo, sono segni di qualcosa, di qualcuno che mi ha preceduto e mi interroga:Dio.
(Ogni giorno un pensiero - ed.AVE 2017; pag. 242; 9 agosto - Presente in tutto)

martedì 6 agosto 2019

E-state insieme!

L'estate dell'A.C. diocesana!

Proprio vero: l'Azione Cattolica non riposa, ma si "ri-genera" in estate, un tempo pieno di esperienze ed incontri che arricchisce ciascuno e l'associazione tutta!
In ordine di "apparizione" vi segnaliamo:
  • la bellissima esperienza dell'ormai tradizionale "Campo Spello" dal 25 al 28 luglio nella Casa San Girolamo, dal titolo "Abitare l'accoglienza ... e se ne prese cura", accompagnati dalla sapiente guida di mons. Ugo Ughi, già vice assistente nazionale e, da sempre, un caro amico della nostra associazione diocesana; le sue riflessioni sono ogni volta un "balsamo" per lo spirito che, con delicatezza, invitano ad immergersi nella Parola tenendosi con i piedi ben saldi sulle strade della quotidianità;
  • il campo specializzato ACR a Nocera Umbra al centro soggiorno La Salette Salmata, cui ha partecipato anche una nostra educatrice ACR in rappresentanza dell'intera equipe diocesana ACR, dal titolo “Per il bene di tutti. Educatori e cittadini per scelta”. Un'esperienza di appfondimento e riflessione sulle tematiche del prossimo anno associativo (La città giusta) con la partecipazione, tra gli altri di Dom Gianni Giacomelli, priore di Fonte Avellana, e Rosy Bindi, già presidente della Commissione Parlamentare Antimafiaper riscoprire che "da cristiani dobbiamo essere dei buoni cittadini, nella certezza che non c’è realtà umana e tempi storici che non meritino il nostro servizio";
  • il Concorso Fotografico "Ascolta: scatta l'Accoglienza!" che vede nel prossimo 29-31 agosto la sua conclusione attraverso la mostra delle opere inviate presso i Magazzini U.T.O. in vicolo Consalvi nel Macerata e, ovviamente, la premiazione dei vincitori (il 29 agosto alle ore 18:00);
In un momento così complesso, una vera e propria boccata di ossigeno, la ricarica giusta per riaffermare, a partire proprio dalla premiazione del Concorso Fotografico, la comune vocazione umana alla solidarietà ed all'accoglienza nel quotidiano delle nostre città.

domenica 4 agosto 2019

Dal cielo

Ogni giorno un pensiero, in compagnia di fratel Carlo

Un nuovo appuntamento con i pensieri di Carlo Carretto, tratti dal testo "Ogni giorno un pensiero" edito dall'AVE a cura di Gian Carlo Sibilia nel 2017.
C'è una cosa che va detta parlando della preghiera: non viene dalla terra ma dal cielo.
Il grido che mi gonfia il petto e mi fa esclamare "Dio, ti amo!"; lo sforzo che fa ripetere a Faraggì, li musulmano cieco, quando cammina sulla pista vicino a me: "Com'è grande Iddio!"; il pianto di Davide: "Miserere!"; l'esaltazione di Maria: "Magnificat!"; la lacrima che spunta sul ciglio di chi confesa: "Gesù, perdonami!"; l'improvviso arrestarsi estatico dello scienziato dinanzi alle meraviglie dell'universo, sono opere dello Spirito Santo.
È lo Spirito del Signore che riempie il mondo e ci fa gridare: "Padre!"; che immette in noi la corrente della preghiera.
(Ogni giorno un pensiero - ed.AVE 2017; pag. 237; 4 agosto - Il grido)

domenica 28 luglio 2019

Utopia?

Ogni giorno un pensiero, in compagnia di fratel Carlo

Torna l'appuntamento con i pensieri di Carlo Carretto, tratti dal testo "Ogni giorno un pensiero" edito dall'AVE a cura di Gian Carlo Sibilia nel 2017.
Il cammino che dobbiamo fare nella città terrena per renderla il più possibile somigliante al disegno che abbiamo in noi della città celeste, ci rivelerà il nostro vero volto, sarà come la prova della nostra maturità o immaturità, la spinta a far sempre meglio, il richiamo alla verità e, più di tutto, la sete di trovare dentro il nostro mistero di uomini la sorgente di quella vita divina ch è la sola capace di realizzare le cose impossibili su questa terra: una vita d'amore tra uomini liberi.
È un'utopia? Certo, è un'utopia.
Tutto ciò che Dio propone all'uomo è così grande da essere catalogato come utopia.
(Ogni giorno un pensiero - ed.AVE 2017; pag. 229; 28 luglio - La prova della nostra maturità)

domenica 21 luglio 2019

Il più gran segreto

Ogni giorno un pensiero, in compagnia di fratel Carlo

Ancora un appuntamento con i pensieri di Carlo Carretto, tratti dal testo "Ogni giorno un pensiero" edito dall'AVE a cura di Gian Carlo Sibilia nel 2017.
Davanti alla realtà, a tutta la realtà visibile solo dal mo occhio di uomo non c'è altra scelta: o maledirla perché figlia degenere di un padre pazzo o accettarla come mistero.
Lo Spirito di Dio che mi abita mi dice di accettarla come mistero.
E me lo testimonia con la sua voce continua.
Ed io lo testimonio ai miei fratelli e dico loro "Sì, Dio è il Signore dell'universo".
Ed è il Signore anche se il mare è in tempesta.
È Signore anche se soffro e piango.
È Signore anche se la mia casa viene distrutta  dal tempo.
È Signore anche se è giunta per me l'ora di morire.
Ed è proprio l'ora di morire che mi spiegherà le cose. [...]
La morte è la porta della resurrezione.
La morte è l'entrata alla pienezza di vita.
La morte è il più gran segreto che deve essere svelato.
(Ogni giorno un pensiero - ed.AVE 2017; pag. 224; 23 luglio - La nostra realtà)