lunedì 9 dicembre 2024

La remissione del debito è visione di speranza

All’Abbadia di Fiastra per la remissione del debito nell’anno giubilare
di Simone Baroncia

Domenica 15 dicembre alle ore 11.00 presso l’Abbadia di Fiastra il Sermit, in collaborazione con il Sermirr e l’Azione Cattolica Italiana, offre un ulteriore incontro di riflessione nel cammino proposto da papa Francesco per l’Anno Santo con l’economista Riccardo Moro, docente di politiche dello sviluppo e istituzioni economiche all’Università Statale di Milano, che affronterà il tema del debito in chiave giubilare: ‘La remissione del debito è una visione di speranza’, preludio al messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale della Pace del prossimo 1^ gennaio, ‘Rimetti a noi i nostri debiti: concedici la tua pace’: “Il tema va riproposto perché ha a che vedere con una dimensione di governance internazionale e di giustizia economica internazionale. Il debito è collocato però all’interno del più ampio tema dell’architettura finanziaria internazionale. Si parla anche di aiuti pubblici allo sviluppo: la proposta dello 0,7% del Pil non è mai stata onorata dai governi. E di protagonismo dei Paesi del Sud del mondo, che se ricevono risorse devono anche essere credibili riguardo ai programmi da realizzare. C’è infine il tema degli squilibri gravi nei meccanismi di tassazione internazionale. Molte multinazionali utilizzano queste asimmetrie per sottrarsi alla corresponsabilità fiscale”. 
Secondo un rapporto dell’Unctad, 54 Paesi in via di sviluppo, in gran parte in Africa, spende oggi in interessi netti oltre il 10% delle proprie entrate e 3.300.000.000 persone vivono in Paesi che spendono più in interessi ($ 70 pro capite annui in Africa) che in salute ($ 39) ed in istruzione ($ 60). Nel 2019 la spesa pubblica sugli interessi del debito nei Paesi in via di sviluppo era del 2,4% del Pil, superiore dunque a quanto gli Stati più vulnerabili possono investire per il clima (2,1%).
Il totale di interessi netti dei Paesi in via di sviluppo ha toccato $ 847.000.000 nel 2023, con un aumento del 26% rispetto al 2021. Senza contare che i tassi di interesse a cui il Sud del mondo si indebita non hanno paragoni con quelli dei Paesi ricchi: un bond decennale africano rendeva in media, tra il 2020 e il 2024, il 9,8%, contro il 6,8% di un bond dell’America Latina e del 2,5% di un bond Usa.
Un altro appuntamento interessante è offerto a Tolentino sempre dal Sermit odv, in collaborazione con l’associazione ‘Tolentino – Città per la Fraternità’ ed il patrocinio del comune di Tolentino, venerdì 13 dicembre alle ore 21.15 all’auditorium della Biblioteca Filelfica con il priore della Comunità di Bose, Sabino Chialà, che affronta il tema ‘Essere volontario nella comunità: servizio da cittadini’. 
Infatti per il priore di Bose esiste uno stretto rapporto tra democrazia e volontariato: “La democrazia non si riduce a scegliere i propri rappresentanti: è partecipazione d un’opera condivisa e concreta affidata a ciascuno… Tutti hanno autorità ed ognuno deve rispettare l’autorità degli altri. Il problema non è chi esercita l’autorità, ma come la esercita: un potere abusante non è soltanto quello esercitato da un singolo, può essere anche un potere esercitato da una intera comunità, da un sistema economico o di comunicazione. Il primo scivolamento verso un’autorità abusante è il cattivo uso della parola”.

domenica 8 dicembre 2024

Ecco il nostro sì!

Oggi l'Azione Cattolica è in festa

Una ricorrenza che ha il sapore delle feste in famiglia: l'8 dicembre, sotto lo sguardo - che sentiamo benigno e sorridente - di Maria, Miriam di Nazareth, l'associazione intera ancora una volta rinnova il proprio "sì" alla chiamata del Signore ad essere sale e luce in questo tempo, in questa storia. 
In tante parrocchie della nostra diocesi, come in moltissime altre d'Italia, ci si raccoglie intorno alla mensa eucaristica per offrire un segno, una scelta di impegno oggi particolarmente significativo nel diffuso disimpegno complessivo di questa stagione. 
Un segno che in quel rettangolino di cartone su cui ciascuno, scrivendo il proprio nome e cognome, si fa "carne", assunzione di responsabilità personale difronte a Dio e accanto ai fratelli, ad ogni donna e uomo che il Signore ci dona la grazia di incontrare. 
E che bell'immagine, quest'anno, quell'aquilone contro in alto nel cielo, sulla tessera! Con l'invito a prendere il largo, senza paura, sospinti dalla brezza leggera dello Spirito del Padre ... 
Ancora una volta, allora, "Ecco il nostro sì!".

lunedì 2 dicembre 2024

Un respiro di Avvento

I ‘Respiri Spirituali’ dell’Azione Cattolica per ascoltare il sussurro di Dio
di Simone Baroncia

Oggi iniziamo il cammino dell’Avvento, che culminerà nel Natale. L’Avvento è il tempo che ci è dato per accogliere il Signore che ci viene incontro, anche per verificare il nostro desiderio di Dio, per guardare avanti e prepararci al ritorno di Cristo. Egli ritornerà a noi nella festa del Natale, quando faremo memoria della sua venuta storica nell’umiltà della condizione umana; ma viene dentro di noi ogni volta che siamo disposti a riceverlo, e verrà di nuovo alla fine dei tempi per ‘giudicare i vivi e i morti’. Per questo dobbiamo sempre essere vigilanti e attendere il Signore con la speranza di incontrarlo. La liturgia odierna ci introduce proprio in questo suggestivo tema della vigilanza e dell’attesa”.
Da questo meditazione pronunciata da papa Francesco nell’Angelus del dicembre 2017 prendono avvio i ‘Respiri Spirituali’ di questo Avvento, che iniziano lunedì 2 dicembre dalle ore 19.30 nella parrocchia ‘Buon Pastore – Collevario’ di Macerata, per proseguire mercoledì 4 dicembre con la celebrazione eucaristica nella parrocchia ‘San Giuseppe’ di Sforzacosta, e concludere, venerdì 6 dicembre dalle ore 19.30 alla parrocchia ‘Santa Croce’ di Macerata: ‘Ed ecco il Signore passò… nel sussurro di una brezza leggera’: “L’Azione Cattolica diocesana ha pensato di donarsi e di offrire tre momenti di preparazione al Natale. Non dimentichiamo i gravissimi problemi di questo momento, ma insieme, nella preghiera, nell’ascolto reciproco, nella riflessione, nella testimonianza, cerchiamo di capire, più profondamente, chi è Gesù che nasce, qual è il suo progetto di vita, per metterci, insieme, in cammino con Lui, come artigiani di pace.
Dal momento in cui il figlio di Dio è entrato nella storia, ogni momento è un KAIRO’S, cioè, una occasione di salvezza. Nella prima serata, la Parola di Dio e quella della Chiesa ci aiuteranno ad approfondire il significato dell’Avvento; nella seconda serata, la Celebrazione Eucaristica darà forza ai nostri desideri di bene; nella terza serata ascolteremo come Dio ha provato gioia nell’entrare nella Storia, per amore di ogni uomo e di ogni donna”.
Mentre domenica 8 dicembre l’Azione Cattolica Italiana vivrà nelle parrocchie della diocesi la festa del tesseramento, meditando le indicazioni della Costituzione Dogmatica ‘Lumen Gentium’: “Tutti gli uomini sono chiamati a formare il popolo di Dio. Perciò questo popolo, pur restando uno e unico, si deve estendere a tutto il mondo e a tutti i secoli, affinché’ si adempia l’intenzione della volontà di Dio, il quale in principio creò la natura umana e volle infine radunare insieme ai suoi figli dispersi. A questo scopo Dio mandò il Figlio suo, al quale conferì il dominio di tutte le cose, perché fosse maestro, re e sacerdote di tutti, capo del nuovo e universale popolo dei figli di Dio”.
Le meditazioni saranno scandite dalla meditazione della Parola di Dio, seguita da una testimonianza e dalla visione di un’opera d’arte.