Tolentino ricorda in un convegno i martiri di Thane
di Simone Baroncia
Il 9 aprile 1321 i frati Minori Tommaso da Tolentino, Demetrio da Tblisi e Giacomo da Padova vennero uccisi nella città indiana di Thane, conquistata solo tre anni prima dai musulmani. Due giorni dopo fu la volta del loro compagno Pietro da Siena. La notizia del martirio suscitò clamore tra i frati Minori e i frati Predicatori della regione e si diffuse rapida in Occidente. Arrivò persino ad Avignone, al tempo sede della Curia papale, e fu presentata in concistoro, alla presenza di papa Giovanni XXII, il quale, secondo il frate cronista Elemosina, ‘profuse lacrime di commozione’.
Per non perdere questa ‘memoria’ martiriale il Comitato per le celebrazioni in memoria del beato Tommaso da Tolentino, con il patrocinio del comune di Tolentino, organizza nel mattino di sabato 31 ottobre al Politeama ‘Franco Moschini’ di Tolentino il convegno ‘I martiri di Thane: l’attualità della loro testimonianza’ con gli interventi di fra Alessio Mecella, del consulente storico, dott. Paolo Aranha, specialista sulle missioni cattoliche in Asia nella prima età moderna, e della postulatrice delle cause di beatificazione e canonizzazione, dott.ssa Valentin Vartui Karakhanian, ricercatrice presso l’Archivio Storico di ‘Propaganda Fide’ e presso l’Archivio Storico della Segreteria di Stato vaticano; interprete musicale nel film dei registi Paolo e Vittorio Taviani, ‘La masseria delle allodole’, tratto dall’omonimo libro di Antonia Arslan, che incentreranno le loro riflessioni sulla testimonianza di fede di questi Martiri che conduce alla fecondità della memoria. Infatti già nel XIII secolo, pochi anni dopo la morte di san Francesco d’Assisi, i frati minori arrivano in Asia.
Tra le figure più importanti spicca Giovanni da Pian del Carpine, inviato nel 1245 da papa Innocenzo IV come legato presso i Mongoli. Il suo viaggio fino alla corte del Gran Khan a Karakorum produce una delle prime descrizioni attendibili dell’Impero mongolo, aprendo una via diplomatica ed informativa tra Europa e Asia. Intorno al 1321, invece, un gruppo di frati francescani, composto da Tommaso da Tolentino, Giacomo da Padova, Demetrio da Tiflis e Pietro da Siena subì il martirio a Thane, vicino a Mumbai. Ma il loro sangue sarebbe divenuto seme di una presenza feconda dell’ordine in India ma anche in tanti altri Paesi dell’Asia.
Per tale convegno sono giunti al comitato organizzatore anche i ringraziamenti del card. Oswald Gracias, arcivescovo emerito di Bombay: “Grazie per avermi inviato informazioni sul programma volto a onorare i Martiri di Thane. Apprezzo profondamente il vostro impegno. Parlerò alla comunità locale della gloriosa storia di coloro che hanno donato la propria vita per la diffusione della fede a Thane”.

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