mercoledì 27 maggio 2026

Signore, è bello per noi essere qui

Weekend di spiritualità con don Gabriele Crucianelli a Spello


Torna, dopo la lunga pausa del COVID, gli esercizi spirituali per giovani e adulti organizzati alla Casa San Girolamo di Spello dalla Presidenza Diocesana di A.C. di Macerata, dalla cena di giovedì 18 al pranzo di domenica 21 giugno 2026.
La proposta segue i ritmi dell'esperienza del "polmone spirituale" associativo di Spello con un programma che vedrà le giornate scandite con la consueta formula della lectio divina, guidata quest'anno dall'assistente diocesano generale don Gabriele Crucianelli, con riflessioni sulla figura e gli insegnamenti di Carlo Carretto e San Francesco, lasciando alla domenica 21 giugno uno spazio più prettamente associativo cui saranno invitati tutti i membri del Consiglio Diocesano per la S.Messa e un momento di incontro e condivisione.
I posti a disposizione per l'esperienza residenziale sono in tutto 22 in camera singola o doppia al costo complessivo di € 120,00 (tre giorni in pensione completa), oltre € 7,50 per la tassa di soggiorno, da pagare prima mediante bonifico bancario oppure anche direttamente sul posto (vi è anche il POS per pagamento con carte di credito)
La formula di sobria ospitalità tipica della casa prevede, come al solito, che i partecipanti provvedano a portare le lenzuola per letto singolo e gli asciugamani.
Per l'iscrizione si deve accedere, entro il prossimo 10 giugno al portale "Eventi" dell'Azione Cattolica al seguente link: https://eventi.azionecattolica.it/spello-non-progr/gruppo-macerata-18-21-06-2026 ove viene chiesto di fornire tutti i propri dati necessari compilando un modulo; per l'iscrizione all'evento occorre però essere registrati sul portale e, se ancora non si possiede un profilo, lo si può creare direttamente dallo stesso portale al link apposito "crealo" che si trova in alto a destra su sfondo azzurro. Al termine dell'iscrizione verrà restituita un'email al proprio indirizzo che viene richiesto di caricare durante la compilazione del modulo di iscrizione.
Qualora non si riesca ad iscriversi entro la data indicata, la partecipazione non può essere garantita ed è subordinata alla disponibilità di posti letto liberi, rivolgendosi ai contatti reperibili sulla locandina.
Per giungere a Casa San Girolamo si può utilizzare la mappa di "Google Maps" reperibile al seguente link: https://maps.app.goo.gl/4gT6NYXCHKLbWvKp8.
Visto il ridotto numero di posti si raccomanda di iscriversi quanto prima!
Buona estate a tutti!
La Presidenza Diocesana di A.C.

martedì 5 maggio 2026

A chi importa dei beni comuni? Elogio dell'amministrazione partecipata

Secondo appuntamento del ciclo CITTA' inVISIBILI lunedì 11 maggio 
di Simone Baroncia

Qual è il volto della Macerata che non vediamo? Come possono i cittadini essere partecipi alla vita democratica della città? Sono queste le domande che l’Azione Cattolica della diocesi di Macerata pone al prof. Christian Gretter, docente alla facoltà di Sociologia e Servizio Sociale dell’Università di Urbino e specializzato in progettazione partecipata e sviluppo di comunità per la costruzione di servizi, interventi di cooperazione decentrata e sistemi di welfare, che lunedì 11 maggio alle ore 21.15 presso il parcheggio A.S.T. (zona Santa Croce) di Largo Belvedere Raffaello Sanzio a Macerata parlerà sul tema ‘A chi importa dei beni comuni? Elogio dell’Amministrazione partecipata
L’incontro chiude un ciclo di incontri pubblici dal titolo ‘Città inVISIBILI – Trame di relazione tra spazi e persone’, ispirati all’opera di Italo Calvino, che nasce dal desiderio di rimettere al centro del dibattito cittadino il legame profondo tra la conformazione della città e la qualità della vita di chi la abita. Nell’incontro precedente, lo scorso 14 aprile agli Antichi Forni, la prof.ssa Antonella Agnoli aveva approfondito il luogo della biblioteca come piazza del sapere e motore di rigenerazione urbana: “Le città sono ferite, e spesso ce ne facciamo carico in silenzio. Ma nessuno è esente dalla responsabilità. La cura, anche del nostro patrimonio culturale, è il punto da cui ripartire”.
Ed i cittadini si prendono cura della città attraverso la partecipazione alla vita sociale e politica. Infatti negli ultimi anni sono molte le esperienze di partecipazione dal basso che hanno provato a farsi strada in quello che ad oggi risulta essere un contesto ancora privo di linee guida chiare ed omogenee, sia da parte del legislatore che dalla giurisprudenza.
Alcune di tali esperienze possono essere ricondotte al modello di Amministrazione condivisa che, seppure ancora in fase di sperimentazione, si è rivelato capace di dare risposta ad un ampio numero di istanze provenienti dal basso e volte alla valorizzazione del patrimonio pubblico secondo logiche inclusive, capaci di produrre nuove utilità rispondenti ad interessi generali.
Infatti l’attivarsi dei cittadini secondo il modello dell’Amministrazione condivisa, invece che sottrarre risorse alla Pubblica Amministrazione per il perseguimento dell’interesse generale, le integra, attraverso la messa a disposizione del ‘saper fare’, tempo e competenze individuali in modo tale che i cittadini si trasformano da soggetti passivi a portatori di preziose risorse.
In questo modo possono contribuire alla rigenerazione di beni e spazi urbani altrimenti abbandonati al degrado attraverso la riattivazione della loro funzione originaria o l’attivazione di programmi di riuso e rigenerazione volti al reinserimento dei beni e degli spazi nel mutato contesto sociale e cittadino.
L’incontro è un invito per un nuovo modo di ‘pensare’ e ‘costruire’ la città in grado di favorire servizi migliori e relazioni più umane attraverso una cittadinanza attiva. L'ingresso è libero ed aperto alla cittadinanza.